Molte sono le scuole che in questi anni si sono rivolte al CEPIM per far svolgere ai propri allievi stages e tirocini: l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali Giulio, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali Bosso-Monti, la Scuola di Formazione Professionale En.A.I.P. di Moncalieri, l’Università di Torino, in particolare le Facoltà di Scienze della Formazione e di Psicologia.
Modalità di svolgimento
I Tirocinanti e gli Stagisti svolgono attività con i ragazzi con sindrome di Down generalmente all’interno di laboratori.
Il progetto formativo che viene redatto per ognuno è concordato con la Scuola/Università di provenienza ed in linea con gli obiettivi che l’Associazione si pone:
- sensibilizzare al processo integrazionale della diversità
- sviluppare le potenzialità di ogni persona con sindrome di Down e costruire per essa percorsi operativi individualizzati per aiutarla a diventare persona adulta
- operare per un efficace inserimento scolastico, sociale e lavorativo
Perché scegliere di fare lo stages o il tirocinio al CEPIM?
Opportunamente seguito da uno psicologo referente e da un Tutor responsabile dei volontari, chi si rivolge al CEPIM per svolgere il tirocinio o lo stage può contare su un ambiente giovane costituito da una decina di tecnici e 150 volontari che insieme lavorano per seguire le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie sin dai primi giorni di vita.
La partecipazione diretta alle diverse attività e alla loro programmazione diventano elementi strutturanti per l’esperienza vissuta al CEPIM poichè favoriscono l’acquisire di uno stile di comunicazione chiaro, diretto e concreto e il sapersi mettere in situazione di “ascolto” per poter cogliere i bisogni dell’altro. Permette inoltre di rilevare gli effetti che una progettualità integrata come quella esistente all’interno dei laboratori ha sulle dimensioni affettive, cognitive e sociali dei ragazzi con la sindrome di Down.
Al tempo stesso Tirocinanti e Stagisti entrano in contatto con le famiglie e con i giovani volontari che prestano attività al CEPIM e che molto spesso sono ragazze e ragazzi loro coetanei. Questa complessa e multiforme varietà di persone che ogni giorno incontrano stimola l’apertura, l’esercizio all’ascolto, induce al confronto e alla condivisione di esperienze, spinge a mettersi in gioco e a maturare, anche attraverso le inevitabili difficoltà.
Servizi extrassociativi per scout
Da molti anni il CEPIM è sede di servizi extrassociativi per numerosi gruppi scout di Torino e provincia. Il servizio è seguito in stretta collaborazione dal responsabile dei volontari del CEPIM e con i responsabili dei gruppi scout che lo propongono, sempre nell’ottica di un servizio finalizzato alla crescita personale del ragazzo scout. Per poter svolgere il servizio presso il CEPIM occorre fare un colloquio preliminare informativo con il responsabile dei volontari e avere costanza nella partecipazione. L’entusiasmo dovrà essere l’ingrediente fondamentale affinchè ogni scout possa vivere proficuamente la propria esperienza extrassociativa qui al CEPIM.
Le attività che vengono proposte ai giovani scout sono all’interno di laboratori per ragazzi con sindrome di Down ultraquattordicenni; sviluppo dell’autonomia, della manualità fine, della motricità e della espressività sono obiettivi che ci si pone all’interno dei gruppi di lavoro, dove giovani volontari di età compresa tra i 17 e i 25 anni collaborano in un clima di amicizia e serenità per organizzare e gestire le attività. Questa complessa e multiforme varietà di persone che ogni giorno si incontra stimola l’apertura, all’esercizio dell’ascolto, induce al confronto e alla condivisione di esperienze, spinge a mettersi in gioco e a maturare, anche attraverso le inevitabili difficoltà che si possono incontrare.

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