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IL MIO FUTURO LO COSTRUISCO OGGI

IL MIO FUTURO LO COSTRUISCO OGGI

Il CEPIM TORINO si propone di accompagnare la persona con Sindrome di Down, dalla nascita, alla realizzazione di un progetto di vita completo e personalizzato, avvalendosi di diverse figure professionali e di volontari.

Il percorso educativo verso la vita indipendente prende in esame tutti gli aspetti di vita e si svolge in maniera armoniosa, fin dai primi anni di vita, coinvolgendo tutte le figure professionali e umane che possono contribuire allo sviluppo dell’identità e dell’autonomia personale.

Lo scopo non è “addestrare” la persona con disabilità intellettiva affinchè possa svolgere i normali compiti quotidiani da sola, ma accompagnarla nella crescita verso l’adultità intesa non solo come “saper fare” ma, soprattutto, come “saper essere”.

Si inizia dopo un colloquio con l’educatrice, la psicologa e la famiglia: è un’occasione importante in cui si condividono finalità, obiettivi e metodologie, permettendo di proseguire nel cammino verso la vita indipendente in modo più consapevole e quindi più efficace.

In particolare, la condivisione con la famiglia è necessaria in quanto permette di estendere il lavoro sulla vita indipendente anche in casa e di trovare strategie migliori perché suggerite dalla conoscenza più profonda che i genitori hanno dei loro figli. La persona con sindrome di Down partecipa all’incontro

e ciò favorisce in lei l’aumento della motivazione, punto cardine per la vita indipendente e per la crescita di consapevolezza dell’adultità.

Quando, ad un certo punto del percorso educativo, famiglia e giovane adulto condividono, per il futuro, il desiderio di vita indipendente l’uno dall’altra, parte la fase del progetto di autonomia in appartamento.

Per questo l’associazione ha preso in affitto un appartamento dalla CROCE VERDE TORINO, in via Stelvio 12, dove si possono fare esperienze di autonomia abitativa che contribuiscono in maniera significativa all’acquisizione di un comportamento adulto, responsabile ed autonomo. Diventare adulti comporta infatti, per tutti, la possibilità, in un certo momento della vita, di poter gestire uno spazio quotidiano secondo i propri ritmi, bisogni, gusti.

Nel progetto di avvio alla vita indipendente, l’educatrice, insieme ai volontari, attraverso la formazione in situazione, accompagna i giovani con sperimentazioni concrete, mettendoli in condizione di potersela cavare nella vita reale.

In gruppi di non più di 4 persone, ci si confronta con la gestione del proprio tempo e dei propri effetti personali, coordinandosi con gli altri e con le loro esigenze. In un clima di collaborazione sempre più spontaneo, si discute su cosa cucinare per i vari pasti, ragionando insieme sugli ingredienti necessari da acquistare, sulle quantità e sui costi; ci si reca in autonomia a fare la spesa. Questo permette di sperimentare la difficoltà di gestire un piccolo budget e riuscire a fare acquisti razionali per poter sostenere le spese di tutto il soggiorno nell’appartamento.

Durante le esperienze di convivenza è garantita la più alta espressione della propria autodeterminazione e autonomia; la persona organizza i propri orari, le proprie attività di divertimento e i propri pasti come meglio crede, come qualsiasi coetaneo farebbe durante un soggiorno con gli amici.

Il doversi confrontare con gli altri, inoltre, permette ad ognuno di crescere nel rispetto degli spazi e dei tempi personali, imparando in modo naturale le dinamiche che esistono all’interno di un gruppo e che potrà facilmente ritrovare, ad esempio, in un contesto lavorativo. Ci si divide infatti i compiti, come in ogni casa con coinquilini e si comprende cosa significhi avere una responsabilità e quali siano le conseguenze sull’intero gruppo se questa non viene rispettata.

Accanto a questi aspetti di responsabilizzazione della persona, viene dato anche spazio ad attività di divertimento, che si svolgono tutte nel territorio, in situazioni di massima inclusione.

Parallelamente alla formazione nell’abitazione, si lavora con incontri settimanali per l’acquisizione di abilità sempre maggiori legate all’autonomia personale e alla costruzione di un’identità sempre più adulta, con la guida dell’educatrice e della psicologa dell’associazione coadiuvate da volontari.

Durante le esperienze in casa e all’esterno, l’educatrice e i volontari avranno il ruolo di agevolatori del ragionamento: non interverranno mai, se non in caso di pericolo, nelle azioni e nelle scelte prese dai destinatari, ma favoriranno la riflessione e lo sviluppo della capacità di problem solving; non risponderanno alle domande dei giovani direttamente, ma solo attraverso ulteriori domande che aiutino a semplificare i problemi e che portino a trovare soluzioni in autonomia. Tutte le conquiste dei protagonisti, dunque, saranno frutto di prove e di errori che insegneranno loro a ragionare su ciò che accade, a sviluppare un pensiero logico che possa sostenerli nel trovare soluzioni adatte ad ogni situazione.

L’esperienza inizia con un weekend per passare gradatamente alla gestione dell’appartamento per qualche giorno in settimana in cui è necessario conciliare i propri impegni consueti con quelli della casa e degli altri partecipanti e, successivamente, ad un’intera settimana.

La presenza dell’educatrice e dei volontari verrà via via ridotta per favorire il massimo slancio verso l’autonomia.

Quando il giovane e la famiglia saranno pronti per il distacco, si cercherà, insieme, una soluzione concreta di vita indipendente adeguata ed efficace e l’Associazione seguirà l’avviamento alla nuova situazione di vita e la presenza costante in caso di bisogno.

Un genitore membro del direttivo dell’Associazione partecipa agli incontri di verifica per valutare, insieme agli operatori, l’andamento dell’esperienza.

Le persone coinvolte nel percorso di vita abitativa sono:

  • 16 Adulti da 18 a 42 anni
  • 16 Coppie di genitori
  • 12 Volontari
  • 1 Educatrice
  • 1 Psicologa
  • 1 Coordinatore dei volontari
  • 1 Genitore del direttivo

COSTI

  • Personale:                                                € 14.500
  • Locali via Stelvio:                                  €    6.650
  • Attività ricreative, trasporti, vitto:     €    7.500

TOTALE                                                       €  28.600

Se cliccate QUI potrete ascoltare alcuni dei protagonisti di questo appassionante percorso.

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