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I PROGETTI IN FASE DI REALIZZAZIONE

I PROGETTI IN FASE DI REALIZZAZIONE

METTI IN QUARANTENA IL PREGIUDIZIO

File:Torino-Logo.png - Wikipedia

                                             “con il contributo della Città di Torino”                                                   

Il progetto vuole:

potenziare le competenze sociali di persone con sindrome di Down per aumentare l’autonomia e rendere più naturale l’interazione con tutti

  • aumentare l’inclusione sociale mettendo in luce la creatività e le potenzialità delle persone con disabilità
  • migliorare la gestione ed l’espressione delle emozioni e dello stress.

Le attività si svolgeranno in parte a distanza e in parte in presenza. A questo scopo si potenzieranno le abilità informatiche dei partecipanti.

Si propone un laboratorio di creatività in affiancamento a quelli di autonomia, perché la creatività rende il pensiero più flessibile e quindi aiuta ad adattarsi alle diverse situazioni di vita. Si userà lo strumento della fotografia e si produrranno foto a tema inclusione ed uguaglianza. L’attività fotografica, discussa e condivisa, permette infatti, di proseguire il potenziamento degli aspetti di problem solving e autodeterminazione, ma anche l’accesso agli aspetti più personali ed emotivi, compresi quelli legati al periodo di lockdown. Si creeranno foto che avranno come soggetto le mani di diverse persone, con e senza sindrome di Down e, tra queste, se ne sceglieranno 12 che daranno vita al calendario 2021 dell’associazione. L’obiettivo è mostrare le mani come strumento di inclusione ed evidenziare ancora una volta come, nonostante le differenze, gli atti comuni della vita quotidiana siano per tutti gli stessi.

Inoltre i partecipanti al progetto contribuiranno a realizzare la grafica di mascherine con richiamo ai diversi articoli della Convenzione ONU per le persone con disabilità.

 

Voglio essere ATTORE del mio futuro

“progetto sostenuto con i fondi del Bando Vivomeglio della Fondazione CRT”

Si prepara uno spettacolo e si fa attività di Playback theatre partendo dal presupposto che il teatro sia uno strumento efficace per permettere a tutte le persone di esprimere se stesse e acquisire strategie funzionali spendibili in ogni contesto di vita. Nel caso della disabilità, inoltre, sappiamo per esperienza che il teatro aiuta a ridurre gli stereotipi perché dà agli spettatori spunti di riflessione per poter considerare le persone con sindrome di Down in modo diverso da quanto immaginato prima.

Con la logopedista si lavorerà sulla voce, la comunicazione e l’espressività.

Santibriganti Teatro, compagnia teatrale professionale, collaborerà per l’ideazione e costruzione delle scenografie e dei costumi ed inserirà lo spettacolo all’interno della stagione 2020/2021 del Teatro Civico Garybaldi di Settimo Torinese.

BECOME Persone in Divenire, associazione culturale, sede italiana della Scuola di Playback Theatre, includerà i ragazzi del laboratorio di Playback theatre del CEPIM nella Rassegna che da anni ormai coinvolge diverse compagnie di questo tipo di teatro. Saranno sul palcoscenico insieme agli operatori di BECOME in 2 eventi straordinari.

La Perla, associazione di volontariato che si occupa di persone con disabilità intellettiva, collaborerà per la messa a punto dei costumi e degli accessori che possano essere realizzati nei loro laboratori.

A causa della pandemia di Covid-19, dal 25 febbraio al 30 giugno l’attività è proseguita on line, tramite la piattaforma ZOOM. A settembre si è ripreso in presenza, ma, purtroppo l’incremento dei contagi ha portato il gruppo a decidere di fare nuovamente le prove on line. Speriamo che la situazione si evolva e che si possa dar vita a tutte le attività previste dal progetto che riteniamo utilissimo per la crescita personale dei nostri ragazzi e per la loro inclusione. Vi terremo informati!

 

        ……E SE FOSSI IO A SCEGLIERE?

“progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese”

Il progetto vuole strutturare un’identità più forte in persone con disabilità intellettiva favorendo capacità di scelta e consapevolezza di sé. In particolare ci si concentra su lavoro e tempo libero. Si prevede di accompagnare queste persone ad esperienze dirette perché possano ampliare le loro conoscenze e competenze e possano così acquistare strumenti più adeguati a scegliere consapevolmente attività lavorative o ricreative più affini alle proprie caratteristiche, non abbandonandosi, come spesso ancora avviene, alle scelte di altri. Si lavora con loro per migliorare le abilità sociali, comunicative, relazionali e di autodeterminazione e con la famiglia per aumentarne l’empowerment genitoriale.

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