CEPIM-TORINO
Centro Persone Down
via Canonica 4, 10137 Torino.
tel. 011 30.90.158 - 011 30.19.448 fax. 011 30.90.158
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Accoglienza neonati

Ogni bambino deve essere messo nelle condizioni di realizzare il proprio progetto di vita.
Per raggiungere questo obiettivo, soprattutto nei primi anni, il ruolo dei genitori è determinante e non può essere affidato ad altri. Al tecnico compete il ruolo di chi favorisce, di chi aiuta a “leggere” e a comprendere la realtà, di chi suggerisce strategie e tecniche sul campo e non dalla scrivania. Ogni bambino è diverso da un altro ed è diverso da quello descritto nei manuali. Al tecnico spetta il compito di osservarne i caratteri, la forza, le potenzialità per individuare gli elementi sui quali si può intervenire, per ricavare suggerimenti, per proporre un programma e giochi personalizzati.

Cosa offre il CEPIM?
Laboratorio per l'accoglienza e l'orientamento educativo e formativo dei bambini con sindrome di Down nei primi tre anni di vita

Il laboratorio si articola in quattro parti :
- Accoglienza e prima consulenza psicologica.
- Consulenza domiciliare.
- Massaggio.
- Orientamento educativo e formativo.

Accoglienza e prima consulenza psicologica
L'accoglienza è a cura dello psicologo referente del CEPIM e di un genitore “anziano”. Lo scopo è di favorire il rapporto genitore-figlio offrendo da un lato la rassicurazione del genitore che ha già vissuto personalmente le stesse problematiche e dall’altro la competenza del tecnico.
All'accoglienza segue la consulenza che si articola in una serie di incontri tra i genitori, i bambini e lo psicologo. Parallelamente agli incontri in gruppo, tra un incontro e l'altro, si programmano incontri individuali, in cui i genitori con il proprio bambino si confrontano con lo psicologo per fare il punto della situazione e per mettere a punto programmi personalizzati.
La consulenza sarà il filo continuo che seguirà i genitori e che accompagnerà il bambino e poi l’adulto per tutto il tempo che frequenterà il CEPIM.

Consulenza domiciliare
La fase di accoglienza si arricchisce della competenza di un altro tecnico, esperto nell’assistenza educativa dei bambini con disabilità nei primi anni di vita, con incontri sia domiciliari sia presso il CEPIM. Il suo compito è di tradurre operativamente le indicazioni di programma dello psicologo attraverso suggerimenti forniti in forma molto semplice, accessibili a tutti e soprattutto riferiti alla realtà della vita quotidiana di ciascuna famiglia. Inoltre orienta i genitori all’utilizzo dei servizi territoriali e degli uffici per il disbrigo delle incombenze burocratiche.

Massaggio
Questo spazio è gestito da un’ostetrica abilitata al massaggio dall’A.I.M.I. (Associazione Italiana Massaggio Infantile) ed è rivolto ai bambini più piccoli.
Irrinunciabile per ogni bambino, il massaggio terapeutico per il bimbo con sindrome di Down assume un valore in più, perché favorisce il contatto emozionale ed affettivo che l’handicap rende più difficile.
I genitori (spesso sono presenti sia la madre sia il padre), in piccoli gruppi, imparano in 4/5 incontri il modo di massaggiare il loro bambino. E’ un’esperienza meravigliosa perché le dita del genitore diventano insieme strumento di conoscenza, di comunicazione e di benessere: attraverso il contatto, genitore e figlio si incontrano e si “apprendono” reciprocamente.
Il massaggio è comunicazione, vicinanza, dolcezza, rilassamento e calma. E’ sicurezza ed energia condivisa tra il bambino e la sua mamma e il suo papà; potenzia il tono muscolare, migliora la digestione, la circolazione e il sonno.

Orientamento educativo e formativo
L’orientamento avviene tramite incontri periodici guidati: ancora in gruppo genitori e bambini si incontrano con lo psicologo e il tecnico preposto all'assistenza domiciliare ogni due, tre settimane con l'obiettivo di osservare direttamente i bambini in un contesto di gruppo e di raccogliere e scambiare le riflessioni e le esperienze personali di ognuno.

Parallelamente vengono avviati i contatti con lo psicomotricista e con la logopedista, così da promuovere, appena possibile, gli inserimenti in attività più tecnicamente orientate.


Logopedia
Psicomotricità
Informatica
Laboratorio di pittura
Musicoterapia
Modificabilità Cognitiva
Laboratorio Cognitivo
Didattica
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